Run commuting: perché guidare per andare a lavoro, quando puoi correre? Run commuting: perché guidare per andare a lavoro, quando puoi correre?

Run commuting: perché guidare per andare a lavoro, quando puoi correre?

10 Maggio 2024

Scopri i numerosi benefici del run commuting, il modo innovativo per mantenersi in forma e trasformare il tragitto casa-lavoro in un’attività sportiva benefica.

Il run commuting è un modo per tenersi in forma che sempre più persone stanno adottando, trasformando in una vera e propria attività sportiva la corsa che copre il tragitto da casa al lavoro. E porta con sé numerosi benefici: migliora la salute, diminuisce lo stress, salvaguarda la natura, consente di risparmiare le spese di trasporto (o quelle della palestra) e a volte anche di risparmiare tempo!

Il numero di individui che hanno trasformato il tragitto da casa al lavoro in un'attività sportiva sta aumentando costantemente. Sempre più lavoratori raggiungono l'ufficio o qualsiasi altro luogo di lavoro correndo o pedalando. Questa pratica sportiva, conosciuta come Run Commuting, ha numerosi vantaggi e benefici: migliora la salute, riduce lo stress, protegge l'ambiente e soprattutto aiuta a risparmiare denaro. Non solo: permette di mantenerci in forma anche quando il tempo, nelle nostre giornate sempre piene di impegni, sembra non esserci affatto!

I campioni di questo sport sono i britannici. Non è insolito, infatti, per chi visita la capitale inglese, vedere la "rush hours" del mattino, quando milioni di pendolari si recano al lavoro a Londra, molti letteralmente correndo. Centinaia di uomini e donne, vestiti con abbigliamento sportivo ma con uno zaino sulle spalle, si dirigono verso il posto di lavoro correndo tra i passanti e i turisti che si trovano per strada al mattino presto.

Ma quali sono le altre città in cui si va al lavoro correndo? Un'indagine condotta da Strava, un'app per sportivi che tiene traccia delle attività fisiche tramite dispositivi iPhone, Android o GPS, ha rivelato Londra, appunto, è considerata la "capitale mondiale" dei pendolari che vanno a lavoro correndo, seguita da Amsterdam e Parigi. Altre città presenti nella top 10 di questo modo di fare sport senza sprecare tempo sono New York, Sidney, San Francisco, Los Angeles, San Paolo, Barcellona e Melbourne.

In un’intervista di ormai qualche anno fa, le runner commuter Caroline Soubayroux, una donna di 29 anni che lavora come manager presso la Banca Santander, ha rivelato che percorre ogni mattina 10 miglia (16 chilometri) per arrivare dal suo domicilio a East Ham, nel nord-est di Londra, fino alla City. "Mentre corro, ascolto podcast di libri e riviste", racconta al Times, "e andare al lavoro correndo mi fa sentire mentalmente meglio. So di aver fatto almeno una buona azione al giorno". Un altro vantaggio di andare al lavoro correndo, ha spiegato, è anche il risparmio di denaro, soprattutto in città come Londra dove i mezzi pubblici sono molto costosi.

Non solo: correre e allenarsi, magari al mattino presto, aiuta ad avere "una marcia in più" non solo a livello fisico, ma anche mentale e può essere quindi utile anche in ottica della carriera lavorativa! Sembra infatti che la corsa ci fa sviluppare alcuni comportamenti che possono essere vincenti anche nella vita di tutti i giorni. Lo fa perché aiuta a costruire delle abitudini che sono fondamentali per eccellere e arricchire ogni ambito della nostra esistenza, come mantenere il focus sugli obiettivi e il traguardo da raggiungere, accettare la sfida con se stessi e uscire dalla propria zona di comfort, imparare a non mollare di fronte alle difficoltà, ma anche ad avere fiducia sul proprio lavoro, perché il runner sa che se si impegna e lavora duramente i miglioramenti arriveranno e saranno certificati dal cronometro!

Come fare a diventare un commuter? Semplice: bastano dei vestiti comodi, scarpe da corsa ben ammortizzate e adatte a fare percorsi sull’asfalto, e tanta buona volontà! Il consiglio è quello di iniziare con calma, magari iniziando da una camminata veloce e avvalendosi anche dell’aiuto di mezzi pubblici, qualora la distanza fosse considerata inizialmente proibitiva.  La pianificazione è tutto, bisogna capire i tempi di percorrenza e i propri limiti per non arrivare al lavoro in ritardo o troppo stanchi. In fondo… Che male può fare una corsetta prima di entrare a lavoro?

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