Viaggi lenti: il piacere di partire senza avere fretta
03 Novembre 2026
Dai treni panoramici delle Alpi ai weekend alle terme, lo slow travel propone un modo diverso di viaggiare, lasciando più spazio al paesaggio, al riposo e al tempo per sé
Organizzare un weekend significa spesso cercare di concentrare il maggior numero possibile di esperienze in pochi giorni. Si scelgono gli orari più comodi, si riducono i trasferimenti, si prenotano attività e ristoranti con largo anticipo. Il risultato è che anche il tempo libero finisce per assomigliare a una giornata di lavoro, con una successione di appuntamenti da rispettare. Eppure, esistono viaggi che funzionano secondo una logica diversa, nei quali la durata e l'attesa diventano parte dell'esperienza.

Il treno è probabilmente il mezzo che meglio rappresenta questa possibilità. Attraversare un paesaggio senza dover guidare permette di osservare il territorio con una continuità che altri spostamenti difficilmente concedono. Il Bernina Express, che collega la Svizzera all'Italia attraversando il paesaggio alpino della Ferrovia Retica, ne è un esempio. In autunno, i boschi cambiano colore mentre le quote più alte anticipano l'inverno. Il percorso attraversa ambienti molto diversi, restituendo una percezione concreta della distanza e della geografia.

Un'esperienza simile, con caratteristiche differenti, è quella del GoldenPass Express, che collega Interlaken a Montreux attraversando alcuni dei paesaggi più riconoscibili della Svizzera. In entrambi i casi, il tempo trascorso a bordo acquista un valore autonomo: il trasferimento diventa una delle ragioni per cui si sceglie di partire.

Per chi preferisce fermarsi anziché partire alla scoperta di nuovi luoghi, un weekend alle terme può essere un'alternativa interessante. A Saturnia, in Toscana, o a Vals, in Svizzera, il soggiorno può essere organizzato attorno a poche attività: un bagno termale, una passeggiata, una cena senza orari troppo rigidi. A Vals, in particolare, le terme progettate dall'architetto Peter Zumthor meritano una visita anche per la loro architettura, costruita attorno all'uso della pietra locale e della luce naturale.

Queste forme di viaggio richiedono una disponibilità oggi tutt'altro che scontata: accettare che alcune ore non debbano necessariamente produrre qualcosa. La lentezza, naturalmente, non garantisce un'esperienza migliore. Un treno panoramico può trasformarsi in un'attrazione affollata, così come un centro termale può riprodurre gli stessi meccanismi di consumo di qualsiasi altra destinazione turistica. Conta piuttosto il modo in cui decidiamo di utilizzare il tempo.
Forse è proprio questa la possibilità più interessante offerta da un viaggio lento: scoprire quanto siamo ancora capaci di trascorrere una giornata senza sentire il bisogno di riempirla.